Per secoli la decorazione murale, gli affreschi e le pitture delle pareti sono state la forma d’arte più popolare e la più richiesta, tanto che ancora oggi possiamo ammirare e studiare opere di notevole pregio che decorano i palazzi e le ville storiche del nostro paese e non solo.

Per i pittori murali di oggi, queste decorazioni, sono una fonte inestimabile di ispirazione ed insegnamento.

I decoratori murali attuali sono accomunati ai loro predecessori per le difficoltà esecutive; infatti anche oggi è necessario sviluppare idee e risolvere problemi, che si incontrano durante l’esecuzione del lavoro.

Studiare la storia dell’arte, osservare le varie decorazioni murali del passato, fornisce un bagaglio culturale, una fucina di idee, suggerimenti ed una lunga serie di soluzioni a problemi che si incontrano man mano che si procede nella loro realizzazione.

Il primo esempio di decorazione murale risale all’età delle caverne quando l’uomo dipingeva gli animali che cacciava, le armi che usava, poi nel tempo è stata utilizzata per abbellire i luoghi dove veniva eseguita. Gli egiziani, 3000 anni circa prima di Cristo, hanno lasciato tantissimi esempi di decorazione murale.  

Nel corso dei secoli la pittura murale si è sviluppata ed evoluta, passando da una rappresentazione delle cose come catalogo, ad un concetto di arredamento, pittura scenografica, ampliamento delle stanze e delle prospettive.

Nell'arte classica la pittura murale trova il suo apice sia dal punto di vista decorativo che formale, ma ogni epoca conserva bellissime realizzazioni, dal Medioevo al Rinascimento fino ai giorni nostri.

Sono molti gli artisti fondamentali per la nostra storia dell'arte, che hanno avuto un passato come decoratori murali, ad esempio Michelangelo, Vasari, Pontormo, Veronese, Mantegna, Tiepolo, Raffaello, solo per citarne alcuni.

I soggetti decorativi si sono via via sviluppati, rinnovati e stilizzati.

La decorazione murale può essere utilizzata per creare atmosfere magiche, ambienti unici, il cui limite è soltanto la nostra immaginazione. Partendo da pareti bianche o neutre, attraverso la creatività e la fantasia sono stati creati degli ambienti straordinari. Se pensiamo alla camera degli sposi, oppure alle stanze vaticane, così come la cappella Sistina o la Brancacci, le sale della villa di Poggio a Caiano, gli Uffizi e le numerose dimore storiche che arricchiscono le nostre città e campagne. Insomma ci sono esempi di straordinaria bellezza, originalità e genialità.

Il metodo che usiamo per realizzare le nostre decorazioni Murali, è praticamente il medesimo che veniva usato in passato, almeno da quel che sappiamo dai racconti pervenuti fino a noi.

Inizialmente si raccolgono le esigenze del committente, i suoi desideri e la sua visione. Sulla base di queste indicazioni vengono preparati dei bozzetti preliminari, con i quali si sviluppa un'idea di massima di quella che potrà essere la decorazione.

Una volta scelta la linea guida, segue un bozzetto specifico più dettagliato, accompagnato spesso da un campione di riferimento, che servirà come base per la scelta dei colori principali e lo stile da seguire.

A questo punto si decide se la decorazione murale dovrà essere eseguita direttamente su parete o soffitto oppure se verrà dipinta prima su una tela che successivamente verrà applicata sulla superficie con colle specifiche.

Quest'ultimo metodo consente al cantiere di procedere senza tenere conto dei tempi di lavorazione per la decorazione, ma saranno necessari soltanto di pochi giorni che servono per l’installazione ed il ritocco finale. Questo modo è spesso scelto quando i lavori sono lontani dalla nostra sede di Firenze, soprattutto all’estero.

Le decorazioni murali possono essere composte da elementi decorativi (ornati, lesene, balze, balaustre, pannellature), oppure possono presentare prospettive che riproducono interni o esterni.

Comunque si procede nella suddivisione delle pareti per rispettare il disegno preparatorio.

Nel caso delle prospettive è necessario determinare il punto di fuga e disegnare portando tutte le linee a fuga. Una volta ultimato il disegno, che deve essere più accurato possibile, si comincia a dipingere.

Molto importante anche in questo caso è l’uso dello spolvero o cartone, che permette di riprodurre parti della decorazione mantenendo inalterato il disegno stesso.